Valentina Gottardi: un salto verticale che ridefinisce il beach volley femminile
Quando si parla di atletismo nel beach volley, il nome Valentina Gottardi è tra i primi che saltano (letteralmente) in mente.
Chiunque abbia avuto modo di guardarla giocare sa di cosa parliamo: Valentina ha uno dei salti verticali più impressionanti del circuito internazionale. È esplosiva, potente e ha una capacità unica di restare sospesa in aria per quel mezzo secondo in più che fa la differenza, sia a muro che in attacco.

Non si tratta solo di talento naturale. Il suo fisico racconta anni di preparazione mirata, lavoro in palestra, cura dei dettagli e voglia di superare i propri limiti. In un contesto come quello del beach volley femminile – dove il livello si alza di anno in anno – il salto di Valentina rappresenta uno standard nuovo, un punto di riferimento per chi ambisce all'eccellenza.
📹 Guarda questo video su Instagram per vedere con i tuoi occhi l'elevazione fuori dal comune di Valentina Gottardi:
👉 https://www.instagram.com/p/DFvRE4iNBhi/
E non è solo questione di altezza. La sua efficacia a muro è devastante. Riesce a leggere il gioco, anticipare l’attacco avversario e piazzare il muro al momento perfetto – e lo fa da un’altezza che pochissime riescono anche solo a sognare.
Accanto a lei, Claudia Scampoli completa il mix con tecnica, intelligenza tattica e continuità. Ma è chiaro che il salto verticale di Valentina Gottardi sta cambiando il modo in cui vediamo il ruolo del “muro” nel beach volley femminile.
Una cosa è certa: se vuoi sapere dove sta andando il beach volley moderno, basta guardare quanto salta Valentina.
